Home Chi siamo Contatti Cerca nel sito istituti associati enti collegati

Attività scientifica e culturale

Centro di documentazione

Le riviste

Didattica

Audiovisivi

Videoteca
Vi è conservato il fondo costituito da pellicole di formato 8, 16 e 35 mm, riversate anche in Vhs, relativo in particolar modo al periodo fascista, seconda guerra mondiale, secondo dopoguerra. Importanti sono i filmati originali relativi al passaggio del fronte nella nostra provincia reperiti presso l'Imperial War Museum di Londra e alla partecipazione italiana alla guerra di Liberazione jugoslava acquisiti presso l'Archivio Cinematografico di Stato di Belgrado. Un fondo cospicuo di pellicole è inoltre costituito dai cinegiornali dell'Unitelefilm relativi agli anni '60 e '70.
Vi sono poi circa 1300 titoli di video divisi in varie sezioni: film, videodocumentari originali, fiction tv, programmi televisivi, interviste, manifestazioni, attività didattiche e convegni. La sezione più ricca è quella relativa ai film, divisi a seconda della nazionalità e raggruppati per grandi autori: accanto ai film più famosi sulla seconda guerra mondiale e ai capolavori del neorealismo, trovano posto anche le pellicole dei grandi maestri del cinema italiano quali Germi, Soldati, Antonioni, Bolognini, Pontecorvo, Rosi, Scola, Monicelli, attraverso un percorso storico e culturale che affronta tutti i principali temi del dopoguerra e della seconda metà del Novecento. Inoltre vengono presi in considerazione anche quei registi come Pasolini, Bertolucci, Moretti che attraverso la rottura degli schemi tradizionali hanno saputo portare ad un rinnovamento delle poetiche e dei linguaggi artistici; assai interessante è anche quel filone cinematografico che prende in esame la realtà politica italiana abilmente documentata nelle opere di Ferrara, Chiesa, Amelio, Maselli e altri, in un'indagine della società che giunge fino ai giorni nostri.
Anche le sezioni del cinema straniero sono particolarmente curate, a partire dalla cinematografia americana, con particolare interesse per i grandi classici della stagione hollywoodiana a partire dal primo Oscar del tempo di pace, Giorni Perduti (The lost week end) di Billy Wilder, per passare poi ai capolavori di Capra, Hawks, Chaplin, Mankiewicz e Hitchcock, giungendo poi a considerare la storia politica e sociale quale ci viene documentata dai film di Malick, Altman e Stone; viene preso sotto esame anche il cinema dell'est europeo, in maniera specifica soffermandosi sulle opere di registi quali Eijzenstein, Tarkovskij e Waida, attenti a cogliere con occhio critico i mutamenti degli assetti istituzionali. Grande rilevanza viene data anche alla Nouvelle vague di Godard e Truffaut attraverso le cui opere la cinematografia francese si è impegnata in una sperimentazione espressiva che proseguirà con i film di Clair e Bresson. Infine vanno ricordati l'impegno civile della filmografia inglese di Neil Jordan e di Ken Loach e la monumentale rassegna della Germania del novecento negli Heimat di Edgar Reitz, senza trascurare gli apporti di realtà cinematografiche extraeuropee, quali quella giapponese di Kurosawa e quella iraniana di Kiarostami.

Audioteca
In continua crescita la raccolta fonti orali e musicali sulle tematiche del fascismo, della Resistenza e della storia dei movimenti politici e sindacali nella provincia. Comprende testimonianze di partigiani, militari e donne che hanno vissuto da protagonisti le vicende della Seconda Guerra Mondiale.
La documentazione sonora conservata riguarda le tipologie di:
Testimonianze orali di storia locale con particolare attenzione per le esperienze politiche, belliche e sindacali. Un fondo particolarmente significativo è quello relativo al progetto di ricerca "Guerra vissuta, guerra subita" che raccoglie più di un centinaio di interviste a reduci dai campi di internamento sia tedeschi che alleati dei più svariati fronti;
Registrazioni di iniziative di particolare spessore storico-culturale che l'Istituto ha organizzato nella provincia e nella nuova sede della Biblioteca Bobbato, e registrazioni di comizi politici sia nazionali che locali;
Musiche e canzoni popolari del lavoro e della Resistenza;
Registrazioni di interviste fatte ad alcuni dei personaggi locali che si sono distinti nel campo dell'economia, dell'industria, della politica e della cultura.

Cd-rom
Oltre 120 unità tematiche di carattere storico e bibliografico dedicati ai principali avvenimenti del XX secolo. Il materiale è integralmente consultabile. Sono presenti diverse collane enciclopediche dedicate espressamente alla storia contemporanea tra cui ricordiamo la Storia del XX secolo edita da Repubblica, I percorsi della storia curata dal Corriere della Sera, Il secolo delle guerre. Si segnalano anche opere di carattere più ampio che ripercorrono ed interpretano, attraverso diverse articolazioni e modalità d'approccio, il cammino dell'umanità dalle origini ai nostri giorni quali, ad esempio, Le grandi epoche storiche edita dal settimanale L'Espresso e per quanto riguarda specificamente l'ambito italiano La storia d'Italia di Einaudi.
E' consultabile anche materiale strettamente didattico-formativo incentrato sulle modalità d'insegnamento della storia, nonchè strumenti necessari di contestualizzazione quali atlanti storici e geografici riprodotti in forma digitale. Inoltre sono trattate anche tematiche specifiche quali l'economia con una particolare attenzione alle problematiche attuali - in merito si segnala la presenza di Capire la Globalizzazione edito da Le Monde diplomatique e il Manifesto e Viaggio nel mondo dell'economia curato da Mondo Economico - ed eventi storico-culturali e politici di particolare rilievo internazionale e nazionale come i movimenti di contestazione degli anni '60 o alcuni aspetti della storia politica italiana. Si segnala la presenza anche di alcuni CD-ROM dedicati allo spoglio di riviste e giornali quali: Limes, Internazionale, Le Monde diplomatique, L'indice e il Sole 24 Ore.

Genera pagina pdf